Spazi Indecisi

L’associazione di promozione sociale Spazi Indecisi sperimenta dal 2010 progetti culturali di valorizzazione e patrimonializzazione integrando arti, esplorazione urbana, partecipazione e memoria attraverso dispositivi – mostre, eventi, ricerche, residenze artistiche – che trasformano i luoghi in abbandono in un campo di indagine per artisti, fotografi, architetti, cittadini e amministrazioni.
Oggi Spazi Indecisi gestisce, facilita e attiva percorsi di rigenerazione urbana complessa diventando un punto di ricerca multidisciplinare sul tema dell’abbandono, della sua gestione e della relazione con il contesto e le sue comunità.
La ricerca e le progettualità realizzate hanno permesso a Spazi Indecisi di essere riconosciuta a livello internazionale ed essere coinvolta nei progetti europei gE.CO (programma Horizon2020) e Come In! (programma Urbact).
Tra i principali progetti sviluppati: IN LOCO. Museo Diffuso dell’Abbandono; Totally Lost, ricerca europea sui residui architettonici dei totalitarismi del ‘900; e i progetti di rigenerazione urbana EXATR, un ex deposito delle corriere ora centro di ricerca artistica, e Spinadello, un ex acquedotto oggi centro visite partecipato di una area protetta).

Contatti

Sito web festival: www.inloco.eu

IN LOCO. Museo diffuso dell’abbandono

Ogni giorno, a qualsiasi ora
In loco

IN LOCO è un museo diffuso che racconta il territorio romagnolo rendendo visibili quei luoghi privati e pubblici accomunati dallo stato di abbandono, valorizzando un patrimonio ai margini e che rischia di essere dimenticato.
La mappatura di tali luoghi, attiva dal 2010 sul sito di Spazi Indecisi, è stata il punto di partenza per tracciare 7 itinerari di viaggio rivolti a fotografi, architetti, esploratori urbani o, più semplicemente, a tutti coloro che vogliono conoscere la storia e il territorio della Romagna in modo nuovo e particolare.
L’insieme degli itinerari dà vita a una guida turistica, alternativa e in continua evoluzione, che permette ai visitatori di continuare l’esplorazione e rende disponibili contenuti multimediali creati ad hoc e fruibili, appunto, solamente in loco, attraverso l’APP. 
Un museo senza pareti o cancelli, uno spazio di ricerca diffuso che racconta il territorio.

in loco [locus-i]

  1. sul posto, sul luogo stesso;
  2. in un determinato momento, in una certa circostanza;
  3. (in medicina) punto malato in cui si agisce terapeuticamente.

Sono centinaia gli spazi in abbandono; ognuno rappresenta una ferita dei nostri tempi sempre più complessa da curare. Molti luoghi meritano una seconda vita, alcuni sono destinati ad una inesorabile fine, altri attendono di diventare memoria condivisa.
IN LOCO è il tentativo di tramandare la memoria di questi luoghi, è uno strumento di conoscenza, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale di storie, racconti ed emozioni che descrive un territorio e le sue evoluzioni sociali, culturali ed economiche.
IN LOCO è un museo senza pareti o cancelli, in divenire, è uno spazio di esplorazione e di ricerca diffuso che connette e dà una lettura di insieme del territorio ai margini, per raccontare il paesaggio abbandonato e spingere ad andare sul posto, in loco, attraverso una guida alternativa e in continua evoluzione.
Il museo incrocia così luoghi, memorie e persone, innescando percorsi di partecipazione e rigenerazione, aggregando intorno ai luoghi le comunità che vogliono portarli nel futuro.
Perché IN LOCO è uno spazio di azione.